a j a r i o t

Performing Arts Collective

 

EN

We are a group of artists, performers, dancers, activists, video makers, scholars and organisers. We are mixed in nationality, background, age, experiences and practices. Research, transdisciplinarity and the theme of self-determination are our common cornerstones. Through them, we explore the relationship between body and visual images, its intersections, its active potentialities. It is an open poetic process: a continuous work in progress. Which welcomes disparities and does not aim at unifying. It loves differences.

Our research is nourished by corporeal, somatic, plastic, visual, documentary and political practices. In this way, we propose to invest in an intuitive field beyond language, a visual and physical field that precedes the determination of a form and which can put back into question the self-assertiveness of the traditional scene, investigating reality with the public.

Our proposals are also inspired by some works of The Living Theatre, with whom we share the practice of open scripts, the relationship with the public and the processes of collective creation. Among our influences we can equally list: Odin Teatret and the physical theater, Tanztheater, Video Art and the artistic forms derived from somatic experience.

The collective was born from the dream of Isadora Pei in 2014 and has so far created:

  • 2014 / 2016  W (h) o – m a n, a performance that investigates the question of gender and queer theories; it was rerun at the International Festival of Arts – Different Sensations of Stalker Teatro in Biella, at the University of Turin, at the Cavallerizza Reale in Turin, in the Fucina Underground Festival of Venezia Mestre, at the KolAm Theater of Prato.
  • 2015 / 2017  G i r l  I s  A  G u n sex-workers between self-determination and violence, a project that challenges some basic assumptions about prostitution; the work won the tender for co-production of the 2016 Provisional Assemblies Festival and a period of residence at the Tenuta della Scompiglio di Lucca (Italy), it was rerun at Villa Mais D’ici and the Centre National de la Danse (CND) in Paris and participated in the Festival Presente Futuro 2017 at the Teatro Libero in Palermo.
  • 2018 / 2019 D.A.K.I.N.I. > This multidisciplinary and transdisciplinary project aims at investigating and creating dialectic bridges between the theme of Artificial Intelligence and contemporary Feminist Theories. It stems from an idea of the performing arts collective AjaRiot in co-production with the Nordisk Teaterlaboratorium (NTL – Odin Teatret, DK) and it will be internationally developed in 2018 and 2019. The collective will be in residence at Odin Teatret in June 2018, October/November 2018 and February 2019. 

 

IT

Siamo un gruppo di artist*, performer, danzatrici, attivist*, videomaker, studios* e organizzatrici. Siamo mist* in nazionalità, provenienza, età, esperienze e pratiche. La ricerca, la transdisciplinarietà e il tema dell’autodeterminazione sono i nostri cardini comuni. Tramite essi, esploriamo la relazione tra corpo e immagini visive, le sue intersezioni, le sue potenzialità attive. È un processo poetico aperto: in continuo divenire. Che accoglie le disparità e non unifica. Che ama le differenze.

La nostra ricerca si nutre di pratiche corporee, somatiche, plastiche, visive, documentarie e politiche. In questo modo, proponiamo di investire un campo intuitivo oltre il linguaggio, un campo visivo e fisico che preceda la determinazione di una forma e che sappia rimettere in questione la frontalità della scena tradizionale, interrogando, insieme al pubblico, la realtà.

Le nostre proposte si ispirano anche ad alcuni lavori del Living Theatre, con cui condividiamo le partiture aperte, il rapporto con il pubblico e i processi di creazione collettiva. Tra le nostre corrispondenze possiamo ugualmente citare: l’Odin Teatret e il teatro fisico, il teatrodanza, la videoarte e le forme artistiche derivate dall’esperienza somatica.

Il collettivo è nato nel 2014 dal sogno di Isadora Pei e ha creato:

  • 2014 / 2016   W (h) o – m a n, performance che indaga la questione di genere e le teorie queer; ha replicato al Festival Internazionale delle Arti – Differenti Sensazioni di Stalker Teatro a Biella, all’Università degli Studi di Torino, presso la Cavallerizza Reale di Torino, nella rassegna Fucina Underground di Venezia Mestre, al KolAm Theatre di Prato.
  • 2015 / 2017  G i r l  I s  A  G u n  sex-workers tra autodeterminazione e violenza, un progetto che sfida alcuni assunti di base riguardo alla prostituzione; ha vinto il bando di co-produzione del Festival Assemblaggi Provvisori 2016 e un periodo di residenza presso la Tenuta dello Scompiglio di Lucca (Italia), ha replicato presso Villa Mais D’ici e il Centre National de la Danse (CND) di Parigi ed ha partecipato al Festival Presente Futuro 2017 al Teatro Libero di Palermo.
  • 2018 / 2019 D.A.K.I.N.I., progetto multidisciplinare e transdisciplinare che indaga e intende far dialogare i temi dell’Intelligenza Artificiale con le teorie femministe contemporanee, in co-produzione con NTL – Nordisk Teaterlaboratorium (Odin Teatret, DK) .

 

logo AjaRiot   AjaRiot gun

 

 

 

 

 

 

AJARIOT website

AJARIOT fb